
Ciao eccomi qui per una nuova recensione di un libro che ho letto questo mese " A proposito di lei" di Banana Yoshimoto, edito feltrinelli uscito a dicembre 2013.
Un libro di 152 pagine comprese le note d'autore su vari luoghi citati per chi non conoscesse il loro significato, un libro liberamente ispirato ad un film di Dario Argento.
Premettendo che della scrittrice non è il primo libro che leggo ma ho imparato ad amarla leggendo "Delfini" uscito nel 2010,come primo libro anche se non era proprio il primissimo e da allora ho divorato tutti i suoi libri in poco più di due giorni. Con questo libro non è stato propriamente amore a prima vista anche se a confronto le altre copertine questa è quella che mi è piaciuta di più in assoluto.
Storia è concentrata soprattutto sulla protagonista Yumiko una ragazza che porta un grande peso nel suo cuore e un segreto che solo grazie a suo cugino Shoichi riuscirà a togliersi scoprendo la cruda realtà. Ma partiamo dall'inizio...... Lei si ritrova con un dopo sbornia appena passato e riceve la visita di suo cugino da parte di madre che non vedeva da anni.... Infatti i due ragazzi non si vedevano da quella volta che erano piccoli, lei e la madre erano andate a trovare la zia e suo figlio, intanto che le due sorelle parlavano i due bambini giocavano e Yumiko trovò questo Kappa che la zia le regalò con un bigliettino segreto che diceva se si trovava in difficoltà di contattarla. Ma non successe mai che la ragazza contattò la zia neanche dopo il tragico evento avvenuto poco tempo dopo. Shoichi spiega alla cugina le ultime volontà di sua madre ovvero la zia della ragazza e partano per far luce sul mistero che lega la ragazza a quel tragico evento e come mai i suoi zii le hanno rubato tutto. Verso la fine la ragazza scopre di essere morta e incontra la defunta zia in una specie di limbo lasciando il povero Shoichi senza una spiegazione.
Questo libro ha avuto un inizio molto lento e poco dopo l'ho dovuto abbandonare per riprenderlo recentemente in quanto l'inizio l'ho trovato molto lento nel leggerlo e un pò pesante, non posso dire che non mi sia piaciuto però mi ha lasciato al quanto perplessa la storia.
Pensavo forse anche se l'inizio era noioso la storia poteva migliorare ma non è stato così, avrei voluto che come per gli altri libri fosse stato amore a prima vista ma non è successo, forse è la storia in sé per sé che è stata liberamente ispirata a un film già prodotto non abbia assortito l'effetto che la scrittrice voleva dargli. Non dirò mai che il libro è una schifezza totale perchè non lo è, ma ho fatto fatica a immedesimarmi nella protagonista, come è successo per altri libri, e a vivere le sue vicissitudini e questo mi a scatenato un senso di stranezza che la definirei più amarezza di non aver assaporato a pieno ogni parola del libro che invece negli altri mi scatenava la voracità di poter vivere e sentire i sentimenti del protagonista e farmeli propri come se li stessi vivendo io in prima persona.
Con questo è tutto alla prossima recensione
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